Un'arte dal tocco umano, viva ed in evoluzione:

Non capita sovente che qualcuno possa dire di aver realmente dato un contributo all'arte di cui si occupa. Siamo entrambi fieri di aver aggiunto il nostro personale tocco all'arte in continua evoluzione del Bel Canto, come i nostri maestri fecero prima di noi ed i loro insegnanti prima ancora. Il nostro dono all'arte del Bel Canto e'il messaggio del cantatore di storie.

Il Bel Canto e' un'arte musicale che deve essere impartita dal maestro all'allievo durante un prolungato ed internsivo periodo di studio.

Lo studio tradizionale vedeva il maestro del Bel Canto richiedere allo studente di cantare un’aria o una canzone fino a che scaturiva una particolare frase cantata con chiarezza cristallina. A quel punto veniva chiesto allo studente di ripetere una parola o una corta frase in continuazione nella stessa maniera, cosi' che egli diveniva assuefatto a questa chiarezza.

Un lavoro intensivo veniva svolto anche sulla pronuncia delle parole, particolarmente sulle vocali. Il maestro continuava a guidare lo studente fino a che quest'ultimo raggiungeva la capacita' di cantare chiaramente e continuamente senza alcuna difficolta' vocale fino a raggiungere la completa LIBERTA' VOCALE.

Narrando storie in maniera naturale (spontanea):

Forse la nostra manifestazione del Bel Canto come narratori di storie fu la nostra eredita' locale e cultura emergente come parte integrale della nostra arte personale e canto. Dopotutto, noi Irlandesi non abbiamo bisogno che qualcuno ci dica che siamo grandi e dotati cantastorie. Ovunque voi andiate in Irlanda, troverete facilmente qualcuno che intona motivi sugli angoli delle vie, fuori dalle chiese e specialmente nei pub. Narrare storie rappresento' un percorso naturale per Frank Merriman per arrivare al Bel Canto.

Frank imparo' il Bel Canto da Julian Miller secondo la stretta convenzionale tradizione, ma realizzo' attraverso i nostri studi che i cantanti la cui arte produsse il piu' duraturo impatto nel mondo della canzone erano coloro che canalizzavano i loro sforzi nel narrare la storia della canzone. La vera essenza degli artisti espressione del Bel Canto come John McCormack e Jussi Bjorling proviene dal narrare la storie. Narrare la storie era cio' che permetteva loro di usare le loro voci senza sforzo e nel modo piu' bello, potente e naturale. Frank Merriman fece in modo, ogni volta che apriva la bocca per cantare, di narrare storie.

Il narrare le storie lo aiuto' a rimanere fedele ai compositori che scrissero le melodie che interpretava. Il narrare la storia lo aiuto' a conseguire e mantenere la sua chiarezza vocale senza distorcere e appesantire la sua prestazione e rese semplice il cantare con la corretta pronuncia. Narrare la storia lo aiuto' a raggiungere il suo pubblico e toccare i loro cuori attraverso il vero significato della canzone.

E questa sua novita' nel narrare il Bel Canto non fu solo un suo vantaggio – altri se ne avvantaggiarono. Quando Frank era membro di un gruppo lirico in Dusseldorf, Germania, si guadagno' la reputazione presso i compagni come buon consigliere sul come cantare correttamente. Quando un cantante aveva una serata no sul palco, andava da Frank per consigli sul come intonare la voce correttamente. Alla fine, meta' del gruppo vocale andava nel suo appartamento e lo pagava perche' lavorasse con loro nell' intonare correttamente la loro voce. Li guido' alla corretta intonazione dirigendoli secondo le modalita' Bel Canto, narrando la storia di ogni canzone.