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"Cosa significa per me il Bel Canto ..." (dall' erede di John McCormack)
In una lettera ad Edwin Williamson datata 15 Ottobre 2003, il Conte John McCormack, erede e nipote del tenore Irlandese Conte John McCormack scrive :
"il Bel Canto parla per se' – bel canto – ed uno dei suoi maggiori esponenti era mio nonno, il Conte John McCormack... Il segreto del Bel Canto, alcuni dicono, risiede nella continuita' del tono e nell'arte di sostenere la voce creando una bella linea vocale. John era un esperto nell'esprimere, fraseggiando ed aveva una consumata abilita' nel respirare, spesso lasciando il suo pubblico col fiato sospeso mentre procedeva senza sforzo.
La grande simplicita' che sta' dietro la teoria di lasciare che la voce si sviluppi seguendo la propria e distintiva vocazione dovrebbe essere capita ed imparata da molti cantanti moderni che cercano il successo cercando disperatamente di assomigliare al lro cantante favorito. Perche' spendiamo cosi' tanto tempo della nostra vita cercando di essere qualcun altro quando quello che abbiamo e' cosi' divinamente unico?
Mi fa grandemente piacere sapere che la tradizione del Bel Canto viene continuata con successo attraverso la scuola del Bel Canto di Dublino. Il contributo di mio nonno rimarra' in vita e la lezione che ancora si piuo' imparare nel sentire la sua maestria continuera', spero, ad essere di beneficio a centinaia di futuri studenti"
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