Amilcare Ponchielli era un compositore del bel canto del diciannovesimo secolo. La sua aria da tenore "Cielo e Mar" nell’opera La Giconda personifica il vero spirito del Bel Canto poiche' richiede al cantante di usare veramente la sua immaginazione nel creare un effetto paradisiaco e di sogno che il pubblico potesse chiaramente comprendere.

Ponchielli soffri' agli inizi di carriera poiche' non era in grado di negoziare con il mondo delle compagnie musicali dei suoi tempi, pronte a colpire alle spalle ed influenzate dalla politica, e con la ricca borghesia che le controllava. A volte era costretto ad accettare qualsiasi lavoro trovasse, prendendo incarichi come capo della banda musicale di Piacenza e Cremona. Era conosciuto nel suo circolo come un uomo di assoluta onesta' e rettitudine morale. Credeva che il successo in ogni carriera musicale fosse basato solo sulla pura abilita' professionale e sul vero amore per l'arte.

Ponchielli era conosciuto per i suoi sentimenti ostili verso ogni pressione dell'impresario che lo assoldava per rendere le sue composizioni piu' complesse ed era propositore di una melodia semplice e chiara che non si perdesse in confusione.

Era contemporaneo di Giuseppe Verdi, il quale espresse il suo condoglio in occasione della sua morte, dicendo che il mondo aveva perso un uomo di valore ed un notevole artista.

Amilcare Ponchielli fu il maestro di Giacomo Puccini, Pietro Mascagni e Corrado Pavesi-Negri